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Si narra che il nome dell'orrido di
Fontainemore, Guillemore, sia dovuto alla morte di Guillaume, il
proprietario di un albergo che sorgeva proprio sul baratro. Quest'uomo,
grande come un gigante, era cattivo come il demonio, e non esitava a
depredare passanti e viaggiatori, per poi ucciderli gettandoli
nell'abisso. Ma una sera, cinque uomini coraggiosi e armati fino ai denti, si intrufolarono nell'albergo per uccidere Guillaume e porre termine al terrore nel paese. Sembra però, che il malvagio preferì gettarsi nel burrone che venire assassinato da quei miseri mortali. Inutile dire che, alla notizia della sua morte, tutti gioirono. L'anima del malvagio però restò per anni a lamentarsi in fondo al burrone, e ogni tanto saliva fino alla chiesa a spaventare la gente. Lo spirito, chiamato infine "Der Bramm", fu fatto sparire per sempre dopo diversi giorni di preghiera degli abitanti del paese, anche se qualcuno afferma che nel silenzio della notte, alcune volte si possono ancora sentire urla inumane. |